Trichopria drosophilae
parassitoide di Drosophila suzukii

Trichopria drosophilae è un imenottero parassitoide presente negli habitat europei ove sviluppa a carico di ditteri del genere Drosophila. Questa specie ha “appreso” in poco tempo ad utilizzare come ospite anche la pericolosa Drosophila suzukii, di origine asiatica ma diffusasi ormai in Europa e Nord America. La femmina di Trichopria ricerca le pupe di Drosophila e depone un uovo all’interno della larve che hanno da poco formato la pupa. L’uovo e poi la larva di Trichopria che ne nasce sono in grado di superare le potenti difese immunitarie della suzukii portando a termine la parassitizzazione sino alla formazione di un nuovo adulto che emerge dopo alcune settimane attraverso un foro nel pupario.

Trichopria è un prodotto esclusivo per fare fronte con una soluzione elegante e pulita al nuovo parassita ed evitare l’uso massivo di pesticidi sulle delicate colture che ne sono vittima.

Trichopria drosophilae si presta a lanci ripetuti da effettuare allo scopo di ridurre la pressione del parassita già da prima della fase di suscettibilità della coltura ed anche all’esterno di essa. Le dosi di lancio variano dai 3-5.000/ha per una strategia di tipo inoculativo sino anche ai 40-50.000 individui per ettaro per una strategia aumentava di maggiore e più rapido impatto. Le dosi complessive vanno ripartite in più frazioni da introdurre a partire da aprile e sino ad estate inoltrata.

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