Vite

La difesa biologica della vite si incentra soprattutto sul controllo delle cocciniglie cotonose che attaccano sia l’uva da vino che quella da tavola. Accanto al più comune Planococcus ficus ampiamente presente e distribuito è sempre più comune in aree del nord il Pseudococcus comstocki distinguibile per i raggi terminali più lunghi. Contro entrambe le specie è dimostrato che Anagyrus pseudococci sia il mezzo di controllo più efficace e di successo, con il Cryptolaemus montrouzieri affiancato in copertura nel caso di infestazioni a più alta densità. In vigneti dove invece sono gli acari ad essere dannosi è il fitoseide Amblyseius andersoni ad essere preso in considerazione per un riequilibrio delle popolazioni. La gamma di soluzioni per la vite si completa con trappole e feromoni nonché con gli inoculi di funghi micorrizici da applicare già all’impianto o comunque il prima possibile nella storia del vigneto.