Encarsia formosa parassitoide di aleurodidi

Encarsia formosa è un parassitoide di aleurodidi utilizzato da decenni per il controllo della mosca bianca (Trialeurodes vaporariorum) nelle colture orticole ed ornamentali. Anche l'altro comune aleurodide (Bemisia spp.) viene attaccato. Gli adulti, tutte femmine, sono di dimensioni ridottissime (alcuni decimi di mm), con il torace scuro e l'addome giallo brillante. Esse depongono un uovo all'interno di una neanide. La larva che nasce, sviluppa all'interno dell'aleurodide sino al termine del ciclo, quando, un nuovo adulto esce dal pupario dell'ospite praticandovi un caratteristico foro circolare. I pupari parassitizzati, assumono dopo circa 1-2 settimane una colorazione più scura: del tutto nera se si tratta di T. vaporariorum e bruno-nocciola se si tratta di Bemisia spp. E.formosa è estremamente efficace nella ricerca dei suoi ospiti. Anche l'attività di 'host feeding' ha grande significato ai fini del controllo biologico, molte neanidi infatti vengono uccise dalle femmine, al solo scopo di ricavarne nutrimento.

EnPAK è distribuita in flaconi con pupari parassitizzati da cui sfarfallano gli adulti di Encarsia. Poiché sotto i 15°C, così come oltre i 30°C, l'attività è ridotta, le stagioni intermedie o le serre climatizzate costituiscono i migliori contesti di impiego. I programmi di difesa biologica prevedono lanci ripetuti dell'insetto, a cadenza settimanale, con quantitativi di 2-4 individui/m2 per ogni lancio, sino ad un totale di 15-25 individui per m2.

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